Page 31 - Jimmy
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chiama Daniel. La natura qui è un solidarietà in una Associazione in aiuto ai
incanto: felci, palme da cocco, mango, poveri che ha i propri locali nella
fiori colorati, è tutta un’armonia di colori parrocchia stessa. Con Jarka, la giovane
da paradiso terrestre. Sul percorso che slovacca, collabora James Kazungo, che
attraversa la foresta incontriamo ragazze tutti chiamano familiarmente Jimmy.
che portano sulla testa taniche da 30 litri Jarka ci presenta: “Don Gigi, lui è Jimmy,
di acqua per le necessità della loro ha 32 anni e il suo aiuto sarà
capanna. In questa terra così bella, non fondamentale per te e per voi. È un
c’è acqua che pure è un bene prezioso”. assistente sociale che conosce il cuore
Non sembra scritto oggi? Non sembra della sua gente, che lavora con il cuore e
una giornata di diario di questo viaggio? che è sempre disponibile. E poi… è vero
E invece queste righe hanno una data che l’inglese è la lingua parlata un po’ da
molto lontana da oggi: era il 16 agosto tutti, ma se vuoi conoscere il cuore e la
2014, 12 anni fa! È il secondo viaggio di vita dei poveri, devi conoscere il kiswahili:
solidarietà in Kenya per rivedere i luoghi loro non sanno né leggere né scrivere e
dove nell’ottobre 2011 ero stato con conoscono solo la loro lingua”. Mi rendo
mamma, ma anche per verificare la conto che Jimmy sarà veramente
ristrutturazione della casa delle suore a indispensabile: “Se voglio raggiungere i
Watamu. Dopo il primo viaggio di più poveri dovrò averlo al mio fianco!“. A
solidarietà in Brasile e il primo quel tempo ero ancora molto inesperto in
programma di adozioni a distanza che fatto di carità: non esisteva ancora
abbiamo realizzato nel maggio 2014, ad Fondazione Santina e l’Associazione era
agosto approdo per la seconda volta in nata da appena un anno; è vero, ero
Kenya e con il vescovo di Malindi inesperto, solo al mio secondo viaggio
andiamo a vistare la parrocchia di solidale, ma avevo in me la carica
Msabaha. Racconto al vescovo del nostro esplosiva dei miei 53 anni. Così
progetto di adozioni a distanza e lui mi fa iniziammo insieme a visitare famiglie e a
conoscere una ragazza slovacca della cercare i primi bambini da prendere in
parrocchia che vive una esperienza di adozione a distanza; li ricordo ancora

