Page 7 - Ivonete
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BISOGNA ESSERE MOLTO CONTENTI
PER VOLER BENE
Nunzio, nunziatura, monsignore, Vaticano.
Proviamo a shakerare queste quattro parole per
ciò che il loro suono evoca oggi nei media. Ne
uscirebbe un cocktail banale e indigesto a base
di: accusatori implacabili del papa, ossa miste-
riose nascoste sotto i pavimenti, pedofilia e lo-
schi affari.
Autori e in un certo senso protagonisti delle
storie raccontate in questo libretto - il titolo è
Ivonete - sono due ecclesiastici: un monsignore
che lavora in Vaticano e un vescovo che guida la
nunziatura apostolica in Brasile. Eppure la com-
binazione degli stessi ingredienti vaticani porta
in questo caso ad un amalgama tutto diverso.
Trame non di sordidi complotti ma di un’uma-
nità dimenticata, storie non di cinico potere ma
di fede umile e sincera. Coinvolgente e pieno di
colpi di scena, più della narrazione mediatica di
tanti intrighi vaticani.
Tutto nasce dalla ‘follia’ di don Gigi Gina-
mi, sacerdote in modo imbarazzante fuori dagli
schemi curiali. Dall’esempio della madre Santi-
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