Page 16 - Felix
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giovani salgono. Il lungo semaforo diventa verde
e, come se fosse uno scambio d’autista, tranquil-
lamente vanno via.
Questa è Acapulco e io sto per atterrare proprio
lì, nell’intento di scoprire nelle ferite di quella gente,
piena di dolore e sofferenze, una luce, quella luce
che viene solo dalle ferite di Gesù in croce e di cui
loro, le mie famiglie, oggi, sono immagini viventi.
Incontrerò molti di questi crocifissi viventi e
vi racconterò con passione e amore le loro feri-
te convinto che, come scriveva il poeta e filosofo
turco Mevlana citato da Esma: La ferita è il luogo
dal quale entra la luce!
Il volo è breve. Solo 40 minuti. Devo chiude-
re perché stiamo per atterrare. Pregate per me la
Morenita che tutto vada bene. Ho una voglia di
baciare le mie piccoline… come quando arrivo in
Kenya e riempio di baci la mia Santina. Chissà se
anche in Messico un giorno nascerà un’altra picco-
la Santina? Sapete che faccio? La vado a cercare…
E se la trovo ve lo dico subito… Ora devo prepa-
rare l’omelia per questa sera. Chissà che faccia
faranno Grecia, Veronica e Marisol vedendosi in
un libro! Vi racconterò anche questo! Lo giuro.
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