Page 67 - David
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David – Perù 9ROWL'L6SHUDQ]D Q David – Perù 9ROWL'L6SHUDQ]D Q
emozione aumenta: “Ti hanno fatto del davanti ai malcapitati che mi guardano
male?”, gli chiedo. “No, non mi hanno spaventati: i nostri sguardi si incrociano e
fatto nulla, Gigi, anche se sentirsi una vi leggo tutto il terrore e la disperazione di
pistola puntata alla testa non è proprio quella povera gente derubata, spaventata
una esperienza piacevole! Gli altri, nel e senza alcun conforto … Dopo pochi
frattempo, provano a forzare il bagagliaio, metri l’autista accelera e la scena si
ma non ci riescono. Uno dei giovani allontana sempre di più alle nostre spalle.
professori seduti dietro si rivolge ai Tra noi scende un triste silenzio”. Mentre
banditi: «Non abbiamo nulla di prezioso il vescovo David mi guarda, io riempio
con noi: siamo poveri professori e lui è il come un forsennato i miei fogli bianchi
vescovo di Puerto Maldonado che da con la storia appena ascoltata – e ora
tanti anni lavora per i poveri: lasciateci riordino tutto in questo report che vi arriva
andare!». A quel punto, il bandito dall’Amazzonia peruviana.
incappucciato che mi punta l’arma alla
tempia tenta di strapparmi la catena della
croce – ma si ritrova con il crocifisso in
mano: questa cosa evidentemente lo
destabilizza; lo guarda spaventato, come
se si fosse reso conto di avere compiuto
una sorta di dissacrazione e
lanciandomelo in grembo esclama ad alta
voce: «Estas con Dios!» e rivolto ai suoi
complici – che nel frattempo stanno
picchiando uno dei malcapitati di una
delle altre macchine – dice: «Non
toccatemi questa macchina: c’è il
vescovo di Puerto; lasciateli passare!”.
L’autista riavvia il motore, torna in
carreggiata, a velocità ridotta passa

