Page 98 - Asma
P. 98
Kenya
asma 7. ricordando everlyne
Prima torno con due bicchieri di arancia- Ascolto con attenzione Dorothy mentre i
ta: uno per Nora e uno per Santina e poi, al bambini mangiano e lei imbocca Santina con
secondo viaggio, con un bicchiere di arancia- il riso che non vuole mangiare, divorando,
ta per Ramsi e uno di coca cola per Dorothy. invece, tutte le patatine fritte. I bambini sem-
Lei con un fare un po’ civettuolo mi dice: brano uguali in tutto il mondo… La storia di
“È la prima volta nella mia vita che sono ser- Dorothy mi commuove. Ogni tanto la chiamo
vita! Normalmente sono io a servire gli altri. Everlyne e lei con una carezza e un sorriso mi
Dove lavoro accudisco anche alla cucina e, corregge:
alcune volte, mi viene concesso di portare le “Io mi chiamo Dorothy, non Everlyne”.
bevande in tavola, ma mai nessuno mi aveva “Dunque, fammi capire. A Msabaha la gen-
servito in vita mia. A casa poi, Gigi, da quando te ti evita e i tuoi cari non mangiano con te?”.
ho HIV e la convivenza è diventata un inferno, “Sì, Gigi, loro pensano che l’AIDS si tra-
io non posso mangiare con la mia famiglia, dai smetta anche con il cibo, con un contatto, con
loro piatti e lo stesso cibo. Io ho il mio cibo, la saliva, il respiro o anche con i tuoi compor-
la mia pentola e mangio prima o dopo con tamenti”.
mio figlio Pavol. Essere sieropositivi non è bel- Questa cosa mi infastidisce, mi irrita: non
lo in Africa: è uno stigma profondo e, più la posso credere che una donna venga messa
malattia procede e dimagrisci o la febbre ti ai margini della vita per stupidi pregiudizi.
assale, loro, la tua famiglia e i tuoi vicini, ti scar- Mentre penso così vedo che gli stessi came-
tano, non vogliono più contatti con te, sei una rieri neri, forse con uno sguardo attento su
specie di lebbroso. Pensa che presto dovrò questa malattia che devasta il Paese, guar-
lasciare casa, così mi ha detto mia madre, e dano Dorothy con un po’ di sospetto per
non so dove andare con un bambino di soli 8 la sua eccessiva magrezza, usano bellissimi
anni. Questa è la parte più oscura e devastan- tovaglioli di tela per togliere i nostri piatti e
te dell’AIDS: la discriminazione!”. lo fanno in modo elegantissimo, con inchini
96 97

