Page 11 - Arminda
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Messico arminda
SEGNI MISTERIOSI
Posto 28c ore 19. L’aereo che mi porta da
Madrid a Città del Messico è a metà strada:
uno dei voli più lunghi dei nostri viaggi di soli-
darietà, il quarto che compio dopo essere tor-
nato in diocesi: dopo il Perù, per inaugurare
seminario a Puerto Maldonado, la Calabria,
per inaugurare un bagno assistito e visitare la
squallida tendopoli di San Ferdinando, dove
spero di celebrare il mio primo Natale fuori
dal Vaticano per inaugurare i pannelli solari
che daranno acqua calda ai duecento immi-
grati, tutti uomini, tutti africani; e il Kenya, per
inaugurare l’asilo nido dell’orfanotrofio di
Mambrui, la scuola di taglio e cucito, il pozzo
d’acqua – potabile! – e la cisterna da dieci-
mila litri d’acqua. E ora il Messico: il Messico
dei cartelli dei narcos, il Messico del carce-
re di Las Cruces dove, con l’arcivescovo di
Acapulco, inaugureremo la nuova palestra e
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