Page 7 - Amalia
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                   Piano piano, Dio iniziò a lavorare in me:
 UNA SPERANZA REALE  mi arrivavano  segni concreti  della  sua

                   presenza …  ma quei segni e quella
 Presentazione     presenza mi fecero anche comprendere a

 di Sara Vargas Marcelo  fondo quello  che  avevo  fatto,  gli  errori
                   commessi. E mentre iniziavo a  capire  la
                   gravità dei miei errori, si liberò il pianto in
                   un oceano di lacrime,  e la mia mente
                   piano piano ritrovò  un  suo ordine.  E
 Mi chiamo Sara, ho 23 anni e sono   questo è  stata  un  brusco  risveglio: dove
 entrata in questa prigione due anni fa. Tu   erano finiti tutti i miei sogni, i miei studi, i
 non puoi nemmeno immaginare cosa sia   miei progetti?  Fino  a quando la mia
 stata  la mia vita – rispetto  alla  mia età,   famiglia mi  avrebbe  aspettato?  Che  fine
 già è una lunga  storia  … però,  vorrei   avevo fatto?  Cadevo e ricadevo,  mi
 raccontarti una cosa straordinaria che mi   alzavo per cadere ancora più in basso e
 è successa qui, in carcere.   alla  fine sono rimasta  come sospesa  a
 Come  ci si sente a vivere  in un carcere   mezz’aria. Un  giorno, quando  pensavo
 femminile?  All’inizio non riuscivo a   che non sarei mai più riuscita a rialzarmi,
 credere quello che mi stava succedendo,   mi chiama  un’assistente sociale che
 quello che stavo passando … tutta quella   lavora  in questa prigione, Sonia.  “Sara –
 polizia che  mi  girava intorno,  tutti  che   mi dice - vuoi aiutarmi  a preparare il
 facevano  domande,  domande,  benvenuto a don Luigi, il presidente della
 domande…  Vivevo  in uno stato  di choc,   Fondazione  Santina? Possiamo pensare
 non ricordavo  nulla  che fosse accaduto   a un canto con un coro, un ballo … “. Mi
 più di cinque mesi prima,  e non capivo   chiedo: “Ma di chi stiamo parlando?”. Per
 cosa in realtà mi stesse succedendo. Non   cercare di capire, vado a informarmi sulla
 piangevo,  non  scrivevo,  solamente  prigione nella quale vivo e scopro che la
 leggevo.  E  mai avrei mai immaginato   palestra  nella quale mi  alleno è  stata
 quello che Dio mi avrebbe mostrato.   costruita da  Fondazione Santina,  l’asilo
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