Page 14 - Amalia
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racconti loro delle cose…”. E allora, dice: annunciare per scuoterci, per dire:
“Ma, io che ho studiato con te – dice a “Guardate che c’è un sacco di cose da
Sant’Ignazio – nell’università di Parigi, fare in giro per il mondo, c’è bisogno! C’è
ogni tanto penso che dovrei tornare e da costruire quel muro là, c’è da fare
andare in giro per l’università a dire: ‘Ma quell’asilo lì, c’è da riscaldare il carcere
voi non vi rendete conto che c’è un dove stanno morendo di freddo...
bisogno immenso che voi vi impegnate? Insomma… c’è da fare la strada perché i
Non state lì solo a pensare ad avere bambini possano passare il fiume… Ce
successo e a voler essere più saggi e al n’è da fare, e per tutti: che state lì
di sopra degli altri! Voi dovreste addormentati!”. E questo – nota bene,
impegnarvi perché c’è un bisogno questo mi pare molto importante, di
estremo di voi’. E dice, scrive proprio Santina – questo lui lo fa portando
così: “Molto spesso mi viene in mente di sempre con sé e per noi il messaggio
percorrere le università d’Europa, della spiritualità di Santina. Quindi, ci fa
specialmente quella di Parigi” – che era la capire che non c’è solo bisogno di andare
loro – “e di mettermi a gridare qua e là lì a fare, a costruire muri, a zappare, a
come un pazzo, e scuotere coloro che fare strade e ponti, dipingere i murales –
hanno più scienza che carità con queste tutte cose bellissime… Ma questo
parole: ‘Ahimé, quale gran numero di funziona se ho con me, se sono
anime per colpa vostra viene escluso dal supportato dalle persone che soffrono e
Cielo! Oh, se costoro come si occupano pregano e che credono e che ci
di lettere, così si dessero pensiero anche accompagnano. Ecco, l’impresa di questa
di questo, onde poter rendere conto a Dio carità è fatta insieme della carità operosa
della scienza e dei talenti ricevuti!’”. Ecco, e della carità spirituale e della preghiera.
mi pare che siamo in tema. Don Gigi Oggi ricordiamo San Francesco Saverio
continua a girare per il mondo e poi torna che era un grande missionario che
qui e va di qua e di là, mentre a noi andava in giro, parlava, si stancava, e la
sembra quasi un po’ come un pazzo, protettrice delle missioni che, come
come dice San Francesco Saverio, ad sapete, è Santa Teresina di Lisieux:

