Bilanci Associazione

Nella logica di una ferrea e pubblica trasparenza finanziaria ecco pubblici i bilanci della nostra ONLUS per gli anni 2013, 2014 e 2015

I documenti sono disponibili nel formato PDF , basta cliccare qui sotto:

1. BILANCIO CONSUNTIVO ASSOCIAZIONE ONLUS AMICI DI SANTINA ZUCCHINELLI AL 31 DICEMBRE 2013

2. BILANCIO CONSUNTIVO ASSOCIAZIONE ONLUS AMICI DI SANTINA ZUCCHINELLI AL 31 DICEMBRE 2014

3. BILANCIO CONSUNTIVO ASSOCIAZIONE ONLUS AMICI DI SANTINA ZUCCHINELLI AL 31 DICEMBRE 2015

4. BILANCIO CONSUNTIVO ASSOCIAZIONE ONLUS AMICI DI SANTINA ZUCCHINELLI AL 31 DICEMBRE 2016 

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RELAZIONE DI MISSIONE BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2016: LE ATTIVITA’ ISTITUZIONALI
A CURA DI FRANCESCA TRIUNFO, SEGRETARIA DELL’ASSOCIAZIONE

Il 2016 ha visto l’Associazione impegnata nel completamento di alcuni progetti di solidarietà in favore delle popolazioni di Paesi poveri e nello sviluppo di nuovi progetti.
In particolare sono state completate e avviate diciassette iniziative di seguito elencate:

  1. Progetto HIV Msabaha-Kenya
  2. Iniziative di sostegno umanitario in Africa
  3. Progetto capanna del piccolo Daniel-Kenya
  4. Progetto Cuore-Chagas–Bergamo
  5. Progetto orfanotrofio in Vietnam
  6. Progetto ristrutturazione di un ospizio in Messico
  7. Progetto aule catechismo Iraq
  8. Progetto moto per Padre Antony – Vietnam
  9. Progetto mungitrice ad Amatrice
  10. Progetto statua di San Francesco a Juliaca
  11. Instant Book
  12. Programma “ Regala un sorriso” adozioni a distanza- Iraq
  13. Programma “ Regala un sorriso “ adozioni a distanza-Kenya
  14. Programma “ Regala un sorriso” adozioni a distanza-Brasile
  15. Programma “ Regala un sorriso” adozioni a distanza-Vietnam
  16. Programma “ Regala un sorriso” adozioni a distanza-Perù
  17. Programma “ Regala un sorriso” adozioni a distanza-Messico

I progetti sono suddivisi in tre macro aree, una riguardante la costruzione di alcune opere e strutture nei Paesi disagiati, l’altra relativa alle adozioni a distanza dei bambini delle comunità dell’Iraq, Kenya, Brasile, Vietnam, Perù e Messico e, in ultimo, un’area per il sostenimento di cure e spese mediche per bambini e giovani malati.

ECONOMIA

1.1 Progetto HIV Msabaha- Kenya

1.1.1 Apertura di un ambulatorio
Durante il quattordicesimo viaggio di solidarietà, avvenuto dal 20 al 28 febbraio 2016, l’Associazione ha rivolto la sua attenzione su una delle gravi piaghe che colpiscono l’Africa: la sieropositività. La malattia dell’HIV, se non correttamente curata con farmaci ed una corretta alimentazione, si trasforma in AIDS. Sulle coste del Kenya vi sono più di 26.000 casi di persone sieropositive tra adulti e bambini, ai quali il governo offre gratuitamente i farmaci non risolvendo, però, la loro condizione a causa della mancanza di una dieta equilibrata che possa nutrirli.
L’Associazione, previa approvazione del Consiglio Direttivo e con l’accordo del Vescovo di Malindi, del parroco della Missione e dell’ospedale, ha deciso di dare vita, presso il villaggio di Msabaha, ad un ambulatorio presso il quale possono recarsi le persone affette da HIV e dall’AIDS, per poter essere visitate una volta al mese da un medico dell’ospedale di Malindi e per poter ricevere le cure necessarie. L’importanza dell’apertura del suddetto ambulatorio è da ravvisarsi nella impossibilità da parte dei malati di recarsi presso l’ospedale di Malindi, a causa dei costi ingenti che comporterebbe lo spostamento stesso e quindi con un conseguente peggioramento del proprio stato di salute.
Tale progetto ha un costo annuale di € 2.400,00, al quale sono da aggiungere € 1.600 come incremento del programma di cura ed alimentazione ad un numero maggiore di malati.
Il costo totale del progetto è quindi di € 4.000,00.

1.1.2 Acquisto bilancia per ambulatorio HIV
L’Associazione nel mese di maggio 2016, in seguito ad un nuovo viaggio di solidarietà avvenuto in Kenya nell’ambito della Missione “Restoring Hope in Garissa” ed alla visita presso l’ambulatorio per la cura dei malati di HIV, ha devoluto € 250,00 per l’acquisto di una bilancia da utilizzare nella cura dei pazienti affetti da detta malattia e per le spese di trasporto dello strumento.

1.1.3. Acquisto t-Shirt HIV
Nell’ambito del progetto HIV in Kenya il Consiglio di Amministrazione ha deciso di destinare € 250,00 per la realizzazione di alcune t-shirt per i collaboratori dell’ambulatorio. 

1.2 Iniziative di sostegno umanitario in Africa

1.2.1. Progetto aiuto Uganda
Nell’anno 2016 è stato donato all’Associazione l’importo di € 500,00, che è stato destinato ad una borsa di studio per uno studente in Uganda. 

1.2.2. Progetto messe a Garissa
Nell’anno 2016 sono stati donati € 600,00 all’Associazione, che sono stati devoluti per le celebrazioni delle Sante messe nella diocesi di Garissa.

1.3 Progetto capanna del piccolo Daniel-Kenya
L’Associazione, previa approvazione del Consiglio Direttivo, ha stabilito di portare a termine l’opera di ricostruzione della capanna di Daniel, il bambino che fa parte del programma “ Regala un sorriso” delle adozioni a distanza.
Tale decisione è stata motivata dallo stato di estrema povertà e disagio esistente nella capanna nella quale il piccolo Daniel era costretto a vivere. Tale abitazione presentava pareti di argilla screpolata con fessure dalle quali si intravedeva l’esterno, non permettendo una adeguata protezione dal clima notturno e dagli insetti ed era mancante di servizi igienici, pulizia, materassi per dormire e di quanto indispensabile per le essenziali condizioni di vita.
Il costo del progetto è stato di € 640,00.

1.4 Progetto Cuore-Chagas-Bergamo
Tra le finalità istituzionali dell’Associazione vi è la cura delle malattie cardiache. A questo proposito ed in ricordo della Signora Santina Zucchinelli, il Consiglio Direttivo, con la collaborazione del Dott. Emanuele Berbenni, referente del nuovo progetto per l’Associazione, e su richiesta da parte della struttura USC Malattie infettive della Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII, ha approvato all’unanimità l’erogazione liberale per il finanziamento del progetto P16-03.20 “ Progetto Cuore-Chagas”, il cui responsabile è l’infettivologo Dott. Marco Rizzi.
Il programma prevede, grazie all’intervento di una specializzata equipe medica di infettivologhi e cardiologi, la cura del Morbo di Chagas, una grave malattia infettiva in grado di rimanere silente per molti anni, ma che può causare con il tempo complicanze cardiache ed intestinali. Questa infezione colpisce la popolazione latinoamericana, in particolare della Bolivia e dell’Equador. Si è sentita fortemente la necessità di creare un ambulatorio specifico per la cura del morbo per la copiosa presenza della comunità sudamericana a Bergamo, dove sono stati riscontrati casi di persone che hanno contratto tale malattia. L’ambulatorio è stato inaugurato il 6 giugno 2015.
Tale progetto prevede un contributo annuo di € 15.000,00; per il 2016, a seguito di una nuova delibera dell’ospedale, è stata stabilita una riduzione del contributo ad € 10.000,00 a seguito di una carenza del servizio.
Il contributo è stato così erogato:
– Versamento prima rata di € 5.000,00 in data 16/9/2016;
– Versamento seconda rata di € 5.000,00 in data 31/12/2016.

1.5 Progetto orfanotrofio in Vietnam
Oltre alle dieci adozioni a distanza, l’Associazione ha deciso di intervenire all’interno della realtà di Hanoi, dando un supporto finanziario volto ad effettuare alcune opere di completamento della costruzione del nuovo orfanotrofio nella parrocchia di Xuy Xa. Le suore della carità di Vinh hanno dato inizio alla costruzione della nuova casa del Sacro Cuore, ma non sono in grado di completare l’opera a causa della mancanza di fondi. Si è deciso, dunque, di intervenire grazie all’importante aiuto da parte della Diocesi di Bergamo attraverso il Centro Missionario Diocesano e al concreto intervento in loco a favore dell’orfanotrofio da parte del Nunzio Apostolico Mons. Leopoldo Girelli.
Il costo dell’opera è pari ad € 16.500,00, cifra che è stata erogata in tre rate, di cui le prime due rate di € 5.000,00 versate nell’anno 2015 e l’ultima e terza rata di € 6.500,00 versata nell’anno 2016 in data 23/3/2016.

1.6 Progetto ristrutturazione di un ospizio in Messico
Il dodicesimo viaggio di solidarietà della Associazione ha identificato a La Laja, oltre alle dieci adozioni a distanza, anche un altro progetto che porta con sé un grande significato umanitario: la ristrutturazione di un ospizio per anziani e malati terminali, che versano in condizioni di povertà e degrado totale. La Casa del Buon Samaritano, questo il nome dell’ospizio, è di proprietà della Caritas diocesana di Acapulco, il cui responsabile è Padre Jesus, il quale ha provveduto ad inviare una lettera di richiesta di intervento finanziario all’Associazione per il rifacimento della pavimentazione, del tetto del terrazzo, dei servizi igienici e per la tinteggiatura delle pareti.
Il costo complessivo del programma dei lavori è di € 7.500,00.
Durante l’anno 2016 sono stati completati i pagamenti per la realizzazione dell’opera, come segue:
– Seconda rata di € 2.500,00, erogata in data 29/1/2016;
– Terza rata di € 2.000,00, erogata in data 11/4/2016.

1.7 Progetto aule catechismo Iraq
L’Associazione ha individuato, in seguito al diciassettesimo viaggio di solidarietà in Iraq avvenuto dal 12 al 21 agosto 2016, un nuovo progetto per la costruzione di tre aule di catechismo in Iraq. Il Consiglio Direttivo, conseguentemente all’accordo tra la Diocesi e la parrocchia di Araden, ha approvato la realizzazione di tale opera, da realizzare in un contesto in cui il potere dell’ISIS impone la restrizione della libertà dei cristiani, del loro vivere la propria fede, della costrizione all’esilio, nella lontananza dalla propria terra di origine dove povertà, miseria e persecuzioni scandiscono la loro esistenza.
Il costo totale di tale progetto è di € 15.000,00, da erogare in tre rate di € 5.000,00.
Nel 2016 sono stati erogati € 10,000,00, come segue:
– 1° rata di € 5,000,00, versata in data 11/10/2016;
– 2° rata di € 5.000,00, versata in data 30/11/2016.

1.8 Progetto moto per Padre Antony-Vietnam
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione, a conclusione del diciottesimo viaggio di solidarietà avvenuto in Vietnam dal 2 all’11 settembre 2016 e a seguito della visita al Centro Mai Tam, Madre della Speranza di Saigon che ospita circa settantotto malati di HIV, ha deciso, su proposta del Presidente Mons. Luigi Ginami, di provvedere alle spese per l’acquisto di una nuova moto per Padre Antony in sostituzione di un mezzo fatiscente da lui usato.
Il costo di tale donazione è di € 1.368,00. 

1.9 Progetto mungitrice ad Amatrice
L’Associazione in data 4 dicembre 2016, a seguito del devastante terremoto che ha colpito la città di Amatrice il 24 agosto 2016, ha donato, grazie all’interessamento della Dott. Vania De Luca, una mungitrice per una famiglia di allevatori, la cui stalla è stata completamente distrutta dal sisma.
Il costo dell’attrezzatura è di € 1.500,00; la somma è stata erogata in un’unica soluzione.

1.10 Progetto statua di San Francesco a Juliaca
L’Associazione, su delibera del Consiglio Direttivo, ha donato al Collegio di Villa San Roman, in occasione del ventesimo viaggio di solidarietà avvenuto in Perù dal 17 al 29 dicembre 2016, una statua rappresentante San Francesco, dal costo di € 470,00.

1.11 Instant Book
Oltre alle opere di carità, l’Associazione nell’anno 2016 ha finanziato la realizzazione degli Instant Book, una serie di diari di viaggio, narranti vicende particolari inerenti alle realtà che l’Associazione ha avuto modo di riscontrare durante le missioni nei Paesi disagiati.
Il costo di tale iniziativa ammonta ad € 3.650,00.

1.12 Programma “Regala un sorriso” adozioni a distanza-Iraq
In considerazione del rilievo sociale e della notevole importanza al livello umanitario, in riferimento al programma per le adozioni a distanza che l’Associazione ha portato avanti nel corso degli anni a favore di realtà ove la povertà e miseria governano la vita di molti, il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente Mons. Luigi Ginami, ha deliberato, in seguito al diciassettesimo viaggio di solidarietà avvenuto dal 12 al 21 agosto 2016, di estendere il sopra citato programma anche alla realtà irachena, oltre che a quella del Brasile, Kenya, Perù, Vietnam e Messico.
Lo scenario sociale, nel quale l’Associazione è intervenuta, è caratterizzato dalla presa del potere del gruppo terroristico dell’ISIS, il quale ha conquistato nel giugno del 2014 la città di Mosul, estendendo successivamente il suo territorio anche alle città limitrofe e costringendo i cristiani e tutti gli altri gruppi religiosi non aderenti all’ISIS all’esilio pena la condanna a morte. Persecuzioni e restrizione della libertà personale, come la riduzione in schiavitù per molte donne, sono alcune delle violenze dei terroristi.
L’Associazione ha deciso, così, di occuparsi, tramite l’adozione a distanza, di nove bambini e di una donna di nome Hazar che fu schiava dell’ISIS e che ora è costretta a vivere nel campo profughi di Dawodiya. Il campo è abitato da circa quattromila persone per la stragrande maggioranza Yazida, ma con una discreta presenza di cristiani.
Il progetto di adozione a distanza per l’Iraq, come per le altre realtà nelle quali la Onlus è intervenuta, prevede un contributo annuale di € 300,00 per ogni bambino con una durata triennale, dal costo totale di € 9.000,00.
Il primo versamento di € 3.000,00 è stato effettuato in data 10/10/2016.

1.13 Programma “Regala un sorriso” adozioni a distanza-Kenya

1.13.1 Programma adozioni a distanza-Kenya
Il programma per le adozioni a distanza che l’Associazione ha portato avanti riguarda anche la realtà del Kenya. La condizione di povertà qui è radicale: le famiglie vivono in capanne fatiscenti dove manca acqua, luce, cibo, vestiti, non hanno letti comodi su cui dormire, ma pezzi di plastica. Vi è penuria di servizi igienici che garantirebbero una vita più salubre. Molte sono, infatti, le malattie che colpiscono queste famiglie, come l’AIDS che purtroppo uccide molto spesso anche i bambini. Grazie all’ausilio di Jimmy, un educatore che lavora in un centro della diocesi di Malindi, sono stati individuati dieci bambini poveri da adottare per i quali si provvede ad assicurare istruzione scolastica ed un pasto caldo al giorno. Alcuni di questi bambini hanno vissuto storie di violenza, con genitori malati o addirittura sono bambini orfani lasciati soli.
Il costo di questa iniziativa è anch’esso stabilito in un contributo annuo di € 300,00 per ogni bambino, per una durata triennale e per un totale di € 9.000,00.
Nell’ottobre 2016 è terminato il ciclo triennale del programma.
I versamenti sono stati effettuati nel seguente ordine:
– Prima annualità in data 10/10/2014 di € 3.000,00;
– Seconda annualità in data 8/10/ 2015 di € 3.000,00
– Terza annualità versata in data 20/10/2016 e con ’aggiunta di € 300,00 per l’adozione di un undicesimo bambino, per un totale di € 3.300,00.

1.13.2 Programma adozione Albert
L’Associazione ha deciso di dare seguito al progetto di carità a favore di Nekesa e di suo figlio Albert, progetto nato nel 2015 in seguito al settimo viaggio di solidarietà avvenuto in Kenya dal 4 al 13 febbraio 2015 e che prevedeva l’elargizione di una somma di denaro per poter fronteggiare le spese per il vitto e l’alloggio della madre e del suo bambino costretti a vivere in condizioni di assoluta povertà. L’iniziativa corrisponde concretamente a quelle che sono le finalità della Associazione che, guidata allo spirito di amore cristiano di fratellanza ed uguaglianza, si muove in aiuto di situazioni di sofferenza materiale che costringe adulti e bambini a patire la fame e a morire per malattie inguaribili a causa di ambienti malsani e mancanza di denaro.
Il sussidio economico erogato nel 2016 è pari ad € 300,00.

1.14 Programma “ Regala un sorriso” adozioni a distanza-Brasile
L’Associazione Amici di Santina Zucchinelli ha pensato di dare seguito alla sua prima opera di solidarietà al Kilombo do kioio, intervenendo con il programma delle adozioni a distanza a favore di bambini disagiati.
La vita nella Favela di Novos Alagados è caratterizzata da gravi problematiche sociali e sanitarie: igiene precaria, droga, alcol, violenza, stupri, condizioni tutte che concorrono a causare anche disagi psichici. Non sono rari gli assassinii, anzi molto frequenti che rendono la vita quotidiana molto pericolosa e precaria. È uno stile di vita questo, in cui “ disumanità” è sinonimo di “ normalità”, in cui la violenza è risposta ad un vivere misero, dove le persone sono schiave di una povertà che è anche certamente materiale, ma soprattutto culturale. I bambini sono costretti a vivere scene di odio, di degrado, assistendo spesso ad omicidi o tentativi di omicidi.
Il Presidente Mons. Luigi Ginami ed il Dott. Marco De Murtas, durante il primo viaggio di solidarietà dell’Associazione avvenuto dall’ 1 al 7 maggio 2014, hanno individuato dieci bambini da prendere in adozione a distanza. Il programma ha una durata triennale e prevede un contributo annuale di € 300,00 a bambino.
Il numero dei casi presi in considerazione ha subito una variazione a cominciare dalla seconda annualità , passando da dieci adozioni ad otto bambini assistiti.
Nel mese di luglio 2016 si è concluso il suddetto ciclo di adozioni.
I versamenti sono stati così disposti:
– Prima rata 25/07/2014 € 3.000,00;
– Seconda rata 9/07/2015 € 2.400,00;
– Terza rata 22/07/2016 € 2.400,00.
Il costo totale dell’iniziativa è stato quindi di € 7.800,00

1.15 Programma “Regala un sorriso” adozioni a distanza-Vietnam
L’Associazione, a seguito del nono viaggio di solidarietà di Mons. Ginami avvenuto in Vietnam dal 30 aprile 2015 all’8 maggio 2015, ha deciso di dare corso al programma per le adozioni a distanza, adottando dieci bambini e ragazzi.
Il contesto sociale nel quale vivono queste persone è un contesto diverso rispetto a quello del Brasile, Kenya, Perù e Messico: questo Paese ha vissuto un susseguirsi di guerre, dove il regime comunista fa da padrone anche se allo stesso tempo è molto presente la fede cristiana e cattolica.
Un’ altra differenza rilevante rispetto allo stato degli agli altri bambini presi in adozione riguarda le condizioni di salute di questi del Vietnam: solamente quattro di essi sono nati sani, gli altri presentano casi di gravi disabilità sia motoria che mentale. Questi ragazzi e bambini vivono nell’orfanotrofio di Xuy Xa perché orfani o perché abbandonati dai loro genitori a causa della grande miseria, talmente forte da impedire loro di accudire i propri figli. Le suore della Carità di Vinh si prendono cura di loro amorevolmente.
Il progetto di adozione a distanza per il Vietnam, come per le altre realtà, prevede un contributo annuale di € 300,00 per ogni bambino e ragazzo per una durata triennale e con un costo totale di € 9.000,00.
I versamenti sono stati così effettuati:
– Prima annualità 9/07/2015 di € 3.000,00;
– Seconda annualità luglio 2016 di € 3.000,00.

1.16 Programma “Regala un sorriso” adozioni a distanza-Perù
Il progetto per le adozioni a distanza è stato esteso anche alla realtà del Perù, con l’adozione a distanza di dieci ragazze. Queste ultime vivono a Puno presso l’orfanotrofio delle Figlie della carità di San Vincenzo De Paoli e sono accumunate da storie di vita tragiche, di povertà materiale e morale, molte di loro sono state vittime di abusi sessuali da parte di parenti, coinvolte in vicende di narcotraffico, costrette a lavori molto duri, talvolta pericolosi per la propria salute e per la giovane età e tutto questo in ambienti inumani. Elle fanno parte, inoltre, a due etnie presenti in quel territorio: l’etnia Aymara di lingua appartenente alla famiglia Aymara, dove gli individui venerano divinità locali come la Madre Terra e il culto dei defunti e l’etnia Quechua di lingua madre appartenente alla famiglia Quechua, che si professa di religione cattolica sin dal periodo coloniale, anche se elementi della tradizione come il culto di alcune divinità vanno poi a mescolarsi con la cristianità.
Le dieci ragazze prese in adozione, grazie alle cure offerte loro dalle suore ed al sostegno del progetto adozioni a distanza, possono ricevere una formazione scolastica completa ed apprendere la pratica dei lavori domestici.
Per sostenere questo progetto è stato stabilito un contributo annuale di € 300,00 per ogni ragazza, con durata triennale per un totale di € 9.000,00.
Nel mese di marzo 2015 si è dato inizio al programma con l’erogazione della prima annualità, proseguito poi nel 2016, come segue:
– Prima annualità versamento di € 3.000,00 in data 12/03/2015;
– Seconda annualità versamento di € 3.000,00 in data 7/04/2016.

1.17 Programma “Regala un sorriso” adozioni a distanza-Messico
Dal 9 al 15 novembre 2015 l’Associazione, in persona del Presidente, ha compiuto il dodicesimo viaggio di solidarietà in Messico ed in particolare nello Stato del Guerrero a La Laja. Nel Messico vi è una grande disparità tra le classi sociali: si è molto poveri o molto ricchi, tale disuguaglianza genera un grande conflitto; vi è la grave drammaticità del narcotraffico e la delinquenza che gravita intorno ad esso. In questo scenario si respira una grande miseria materiale, ma soprattutto morale, di violenza inaudita, che si manifesta in omicidi anche solo per un banale furto, soprusi, violenza sulle donne, dove la vita non ha alcun valore e dove lo Stato è pressoché inesistente perché corrotto e l’esercito è spesso pagato dai cartelli della droga per compiere atti disumani.
Proprio su questo sfondo sociale, l’Associazione ha deciso di intervenire con il programma per le adozioni a distanza prendendo in adozione, inizialmente per il primo anno, sette bambini e ragazze per poi arrivare a dieci adozioni in seguito al diciannovesimo viaggio di solidarietà avvenuto nel novembre 2016.
Il programma prevede un contributo annuale di € 300,00 per ogni bambino o ragazzo per una durata triennale.
– la prima rata di € 2.100,00 della prima annualità è stata versata in data 1/12/2015;
– la seconda rata di € 3.000,00 della seconda annualità è stata versata nel dicembre 2016.

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Il Bilancio al 31 dicembre 2016, composto dallo Stato Patrimoniale, Rendiconto della gestione e Nota Integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, nonché il risultato della gestione.
Dal punto di vista economico l’Associazione ha registrato nel 2016 un disavanzo di € 17.731, in quanto gli oneri di competenza di € 103.679 sono stati superiori ai proventi di € 85.948. Il disavanzo dell’esercizio risulta comunque coperto dagli avanzi realizzati nei precedenti esercizi.
Concludendo, vogliamo sottolineare che quanto realizzato nell’anno 2016 è stato possibile grazie all’attività svolta gratuitamente e con dedizione dalle persone che hanno collaborato nell’attività dell’Associazione, cui esprimiamo il più vivo ringraziamento.

per il Consiglio Direttivo
Il Presidente
Mons. Luigi Ginami

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